2º issue / 2º numero

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Erotic games is the title of the second Issue of “Krise und Kritik”. From the very beginning the question regarding the meaning on the erotic started and continued in formulations putting into question identity, relation and property. Questioning eros along a problematic trajectory, we left the field open, also through the dimension of play that started the making of the review.
As in the first issue, where we crossed the origins and the different ways in which we intend a market, here too we faced ambiguities and opacities.
If some of the initial questions were about the ways in which an idea of a unique model of love took shape, and we searched for the origin of this univocality, we couldn’t avoid to verify how today fields that in the past were separated, are mixed and confused with eros, such is the case for example for sexuality and conjugality. We tried to explore how the erotic differentiates both from the unique model of love, that today seems ruling any possible love experience, as well as from those fields that are not interchangeable.  Because maybe, in a system where the processes of subjectification and identitarian constructions turned the different forms of giving and living love into a privileged territory, the blending of meanings conceals a melting of differences and a tendency toward the uniform, when it seems that eros has been characterized for a long time by the fluidity of forms and the plurality of sense.

Giochi erotici è il titolo del secondo numero della rivista Krise und Kritik.
Sin dall’inizio, la domanda sorta circa il senso dell’erotico ha trovato avvio e poi seguito in formulazioni che mettevano in discussione identità, relazione e proprietà. Lungo una traiettoria problematica l’indagine su eros ha lasciato il campo aperto, anche attraverso la dimensione del gioco in cui il numero ha preso inizialmente forma.
Come nel primo numero della rivista, in cui si indagano le origini e i diversi modi di darsi del mercato, anche attraversando eros siamo andate incontro ad ambiguità e opacità.
Se alcune delle iniziali domande riguardavano il modo in cui si è costruita quell’idea che tende a far confluire le possibili forme di amore in un unico modello, ricercando così l’origine di questa unicità, non abbiamo però potuto non constatare come nella contemporaneità si vedano spesso confusi e mescolati all’erotismo ambiti che in altre epoche ne erano completamente distinti, come ad esempio quello della sessualità e quello della coniugalità. Abbiamo così tentato di esplorare il modo in cui un’erotica si differenzi sia da quel modello unico di amore che pare oggi dettare delle regole su qualsiasi possibile esperienza amorosa, sia da ambiti che non sono completamente scambiabili. Poiché forse, in un sistema in cui i processi di soggettivazione e costruzione identitaria hanno fatto delle differenti forme in cui l’amore si da e si vive, un territorio privilegiato, la mescolanza di significati cela uno scioglimento delle differenze ed una tendenza all’uniforme, quando sembra che eros sia stato invece a lungo caratterizzato dalla fluidità delle sue forme e dalla pluralità di senso.

Il secondo numero verrà presentato al di fuori degli spazi virtuali, se vuoi essere aggiornato, sei interessato a contribuire per l’organizzazione di una presentazione scrivici: info@cinetract.net

The second issue will be presented outside the virtual spaces, if you want to be updated, if you’re interested in contributing for the organization of a presentation contact us by email: info@cinetract.net

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